A proposito di storytelling evocativo e di potere del linguaggio

Collaborare con piccole realtà che apirano a raccontare il proprio business, online, attraverso la Verbal Identity e lo storytelling non è “solo” un lavoro per me. La passione per quello che faccio assorbe buona parte del mio tempo passato a mettere in parole le storie, ragionare su payoff essenziali, creare testi efficaci, inventare nomi per brand e servizi. Prendermi cura del linguaggio è una missione complessa e articolata, mi spinge a evolvermi, a guardare oltre ciò che sembra invisibile con l’obiettivo di metterlo in luce. In questo senso, il mio lato poetico, sorretto da istinto e curiosità, si rivela sempre un valore aggiunto, perché mi aiuta a scavare in profondità, ad analizzare i testi dei clienti, I concetti e I motivi. Non solo, mi aiuta a definire IL modo in cui incoraggiare professionisti e solopreneur a raccontarsi con sincerità e con metodo.

Per raccontarsi, cercando di distinguersi, c’è bisogno di familiarizzare con le parole e con la scrittura, in particolare con lo storytelling, strumento comunicativo indispensabile per coinvolgere il pubblico, per mostrare il senso che vogliamo dare al nostro mondo e alle emozioni profonde che lo abitano.

 

Lo storytelling traccia la rotta narrativa dell’unicità di un brand

È più forte di me ormai, cercare Un oltre nel significato originale delle parole e adattarlo a un contesto narrativo, per suscitare interesse nel pubblico, mi attira come una calamita e mi intriga più di un Giallo del conterraneo Pulixi. Il paragone con uno dei miei scrittori preferiti ci sta tutto. Le parole sono un mistero da scoprire, che si tratti di un libro, oppure di una storia di business. Le storie, tutte, custodiscono arcani e desideri che da sempre ci affascinano. Anche la nostra storia di business può coinvolgere le persone e ispirarle, perché raccontano vite e difficoltà reali che somigliano incredibilmente alle nostre.

Scoperta, spiraglio, ricerca, curiosità, colpi di scena, motivazioni, condizioni, destini e destinazioni che si incrociano, cadute, vittorie e sconfitte. Poche ma significative vittorie, tante sonore sconfitte, che ci insegnano a riprovarci, a non mollare, a condividere decisioni impreviste che possono cambiarci in meglio. Le storie sono questo: vite intrecciate di ricordi, vicissitudini e protagonisti con un mondo interiore ed esteriore a cui ci affezioniamo.

Senza l’utilizzo dello storytelling, tutto questo raccontare per emozionare non esisterebbe e la nostra storia rimarrebbe relegata negli abissi del narrare tanto per dire qualcosa. La storia che trova il modo di distinguersi da tante altre ha bisogno dello storytelling e di persone con una sostanza emotiva pronta a uscire dall’ombra.

 

Le storie hanno radici antiche e profonde. Amiamo leggerle e immergerci nelle situazioni complicate

Ci accompagnano da sempre nei nostri viaggi le storie, prima di andare a dormire, nelle serate invernali, quando fa buio presto e vogliamo di sentirci meno soli. Incipit e finali mozzafiato catturano la nostra attenzione e senza accorgercene veniamo catapultati dentro una dimensione narrativa che rispecchiano il nostro modo di essere e di agire quando veniamo messi alla prova. È così che costruiamo ponti emotivi con le persone che raccontano una storia personale legata a un profilo professionale. È così che ci innamoriamo, neanche tanto segretamente, delle parole che toccano le corde del nostro profondo sentire. Sì, le parole hanno suoni e colori, scaldano, divertono, arrivano al cuore, chiudono e aprono porte.

Anche se non ci convincono o al contrario, se ci piacciono, avvertiamo la necessità di interagire, di farle nostre, oppure di prendere le distanze. Le storie di business non hanno personaggi buoni o cattivi, hanno personalità che possono emergere diventando protagoniste.

Mentre leggiamo una storia, amiamo andare in profondità, non vogliamo fermarci alla superficie delle cose. Sono le parole a permetterci di comprendere e di provare sensazioni uniche. Sono loro a creare la magia, il ritmo, a condurci nei luoghi, a creare atmosfere indimenticabili, a rivelare sentimenti e percezioni che possono allontanarci o avvicinarci a un modo di vivere, di essere e di proporre un cambiamento o una soluzione che fa per noi. Le storie restano nella nostra mente quando hanno la capacità di includerci in quel cambiamento o quella soluzione, quando ci mostrano un universo valoriale e sensoriale che abbraccia il nostro, proprio per semplicità e imperfezione.

 

Le parole, se scelte con cura, rendono un brand e la sua storia identitari, riconoscibili e autorevoli

 

Per questo sono una risorsa preziosa a cui puoi attingere per migliorare e ottimizzare notevolmente la tua presenza nel web.

Data la vastità di proposte di business presenti nel web, che io amo definire oceano digitale, potremmo perderci o passare inosservati. Ogni giorno vengono pubblicati milioni di contenuti standardizzati poco personalizzati, per cui, fare la differenza con il nostro racconto è indispensabile.

Per questo lo storytelling è in grado di far emergere i valori che intendi comunicare con il tuo progetto di business.

! Qualche consiglio (sempre) utile

  • Scrivi frasi semplici, senza inserire troppe informazioni.
  • Stabilisci qual è il tuo pubblico.
  • Con quale scopo stai pubblicando? Vuoi informare, intrattenere, educare?
  • Costruisci la narrazione con questi interrogativi-guida: Chi? Dove? Quando? Come? Perché?
  • Il pubblico deve dedurre in autonomia il senso della storia, attraverso le immagini contenute nelle parole che hai scelto.
  • In fondo al post social chiedi al lettore cosa ne pensa, come agirebbe… 

Per questo, prepararti ad attraversare l’oceano digitale in sicurezza, utilizzando gli strumenti della Verbal Identity, ti permette di tracciare una rotta comunicativa personale e ben congeniata

Naming, payoff, tono di voce e storytelling, tutti in modo diverso, sono gli strumenti necessari a fare uscire dall’ombra la vera natura della tua proposta e ispirare il tuo pubblico di riferimento.

A proposito di rotta comunicativa, iTINEranda serve a tracciare la mappa delle parole che ti aiuteranno a seguire una direzione coerente con la tua personalità e allineata alla storia del tuo progetto

Riordinare le idee da soli non è facile, lo capisco. Spesso prevale l’arte dell’arrangiarsi, con il rischio di tentare e ritentare, fare e rifare le cose enne volte, senza ottenere risultati soddisfacenti. So cosa si prova, perché ci sono passata. Scegliere un buon copywriter, che ti indirizzi verso la chiarezza espositiva o che scriva i testi, in determinati casi, è la scelta migliore che tu possa fare. E per limitare le perdite di tempo e per partire dal Punto Zero.

È proprio in quei momenti, dove puoi decidere se agire autonomamente o affiancandoti a un copywriter, che si accende il barlume di MAREios. Il mio faro può diventare il tuo rifugio. Se ti va, è  qui che ti aspetta, con la sua sentinella, pronta a lavorare con te e per te, ad accogliere tutti i tuoi dubbi e risolvere le tue perplessità.

È questione di scelte non facili da prendere, ma possiamo affrontarle insieme, se lo desideri

Si tratta di un duro e reciproco impegno, in certi casi di un cambio di registro, non solo linguistico. È questione di scelte non facili da prendere: scoprire e ampliare i tuoi orizzonti espressivi, oppure continuare a vedere una invalicabile linea di confine. Non solo: è questione di tempo, di denaro da investire, di attese e di sfide che possono spaventarti. Progettare a lunga scadenza e viaggiare a fior d’acqua, creando contenuti mirati, richiede costanza, perseveranza e una certa predisposizione a lasciarti andare.

Si tratta di un cambio di vento a cui affidarti, oppure di rimanere a galla, mentre la concorrenza sfreccia e si reinventa alla velocità della luce. E tu? Non puoi rimanere indietro, con la testa affollata di pensieri che non sanno bene dove e come collocarsi per trasformarli, nero su bianco, in idee efficaci da scrivere.

Determinazione e fatica fondano le basi solide per la riuscita di una strategia di comunicazione

È senza dubbio faticoso scendere nei dettagli di un progetto in evoluzione, analizzarne il racconto parola per parola e comprendere a pieno l’importanza di una direzione espressiva da seguire. Determinazione e fatica fondano le basi solide per la riuscita di una strategia di comunicazione che dura nel tempo. C’è chi decide di continuare a confondersi nell’oceano digitale e chi invece si rimbocca le maniche e si mette in gioco, senza farsi schiacciare dalla morsa delle aspettative. Chi decide di immergersi nelle proprie risorse nascoste, facendo notare un lato comunicativo e identitario di sé, è destinato a lasciare un segno.

In un mondo votato alla superficie delle cose e alla materialità, le parole sono diventate la chiave di narrazione per rivelarti. Ti consentono di stabilire un rapporto di fiducia con il pubblico

Le parole arricchiscono la tua realtà, colorano i tuoi punti di vista, fino a farli diventare quadri in cui si celano interpretazione e condivisione. Le parole sono lo specchio di ciò in cui credi, di come e quanto il tuo crederci è orientato a ispirare emozioni autentiche. L’identità verbale è l’anima profonda e carismatica del tuo progetto in evoluzione, è la sostanza trainante del tuo mondo valoriale.

Scrivo per ascoltare con tatto e gentilezza le tue impressioni

Per aiutarti a navigare in acque più calme e più gestibili con i tuoi contenuti.

Essere consapevole delle potenzialità del tuo linguaggio è determinante per consegnare nelle mani del pubblico un’esperienza narrativa degna di essere letta e scelta anche per il suo business. Per questo, è necessario scandagliare senza pregiudizio, parola per parola, i fondali del tuo modo di essere e di comunicare valore.

Associare la terminologia “di valore” a un’identità verbale significa compiere concretamente un grande passo avanti, perché vuol dire che stai diventando consapevole anche tu del peso delle parole che usi e dei concetti che che trasmettono. Solo scavando in profindità ti rendi conto di aver scartato e accolto principi che ti appartengono, di aver dialogato costantemente con i tuoi desideri pronti a raggiungere finalmente il tuo pubblico. Desideri che hai cercato e voluto, che tratteggiano in modo riconoscibile la tua unicità e rievocano le emozioni custodite nella tua vera natura espressiva.

 

 

Ciao, grazie per aver letto questo post.

Sono Marina, curo l’identità verbale dei liberi professionisti.

Scrivo testi per te e con te.

Insieme tracciamo la vera rotta della tua strategia di comunicazione, per imparare a riconoscere la tua straordirarietà e a raccontarti con successo nell’oceano digitale.

Per saperne di più: Chi sono →

Siamo realtà professionali affini? Scoprilo leggendo il MANIFESTO di MAREios →

Puoi anche iscriverti alla newsletter La stella dei venti

Raccontami la tua storia di business. Insieme troviamo il modo di farla uscire dalla confusione, di renderla comunicativa e diversa da tutte le altre. Scrivimi, ti risponderò al più presto.  info@mareios.com

Come posso aiutarti?

Articoli consigliati